โLasciamo ai nostalgici dellโoperaio-massa, delle produzioni seriali, dellโegualitarismo salariale e normativo il rimpianto di un obiettivo mai raggiunto: Lavorare tutti, lavorare meno. E costruiamo pragmaticamente la dimensione del lavoro miglioreโ cosรฌย Maurizio Sacconi, giร ministro della Salute, del Lavoro, delle Politiche Sociali e chairman della Steering Committee di Adapt sulle pagine di Formiche
โLโipotesi di una norma rivolta ad incentivare la riduzione di orario a paritร di salario conferma lโattitudine a cercare negli strumenti del โ900 le chiavi per rispondere a bisogni straordinariamente nuovi. Siamo consapevoli di dover affrontare lโimpatto sul mercato del lavoro della combinazione tra nuove tecnologie e faticosa ripresa delle attivitร dopo il periodo della forzata chiusura di molte imprese, della tutela passiva di molti lavoratori, del diffuso ricorso alle prestazioni da remoto โ scrive Sacconi – La prioritร assoluta riguarda tutti coloro che dovranno cercare di transitare ad un altra occupazione, per i quali solo una efficiente competizione tra i vari servizi di accompagnamento, pubblici e privati, puรฒ ragionevolmente produrre soluzioni efficaci in termini di riqualificazione professionale e di nuovo impiego. Questo, a sua volta, potrร essere favorito da una significativa riduzione degli oneri indiretti e da norme flessibili nel momento in cui il futuro si presenta incerto come maiโ.
โNelle imprese strutturate e sindacalizzate un dialogo libero e responsabile tra le parti potrร consentire di affrontare, caso per caso, i complessi percorsi della ripresaโ continua lโex Ministro del Lavoro che sottolinea perรฒ โdopo la disordinata esperienza del lavoro da casa, proprio le intese individuali e aziendali possono progressivamente relativizzare lโorario di lavoro man mano che si definiscono modalitร efficienti di assegnazione al collaboratore di obiettivi e di controllo del loro conseguimento. Lโagilitร รจ implicita nel lavoro moderno nel senso che il vincolo spazio-temporale viene sostituito da quello del risultato, qualunque sia la tipologia contrattuale. Lo stesso salario cambierร struttura al punto da perdere la componente dello straordinario sostituendola con un piรน marcato collegamento con indicatori di risultato, di produttivitร , di professionalitร โ.
โLasciamo quindi ai nostalgici dellโoperaio-massa, delle produzioni seriali, dellโegualitarismo salariale e normativo- conclude Sacconi – il rimpianto di un obiettivo mai raggiunto: โlavorare tutti, lavorare menoโ. E costruiamo pragmaticamente la dimensione del lavoro migliore. Per tuttiโ.





