“Nel nostro Paese, gliย over 65 rappresentano il 23% della popolazione italiana, pari a circa 14 milioni di persone (di cui oltre la metร donne), che verosimilmente saliranno a oltre 16 milioni nel 2030″ questi alcuni numeri contenuti nello studio targato Itinerari Previdenziali a firma Marta Guarino che sottolinea anche come “LโItalia si colloca del resto ormai in maniera stabile tra i Paesi piรน longevi al mondo, con una speranza di vita a 65 anni – anche se non sempre in buona salute – pari nel 2018 a 19,3 anni per gli uomini e 22,4 per le donne, vale a dire di 1 anno in piรน per entrambi i generi rispetto alla media dellโUnione Europea”.
Come rimarcato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali “gli overย 65 non rappresentano perรฒ solo una componente numerosa e importante della popolazione in termini socio-demografici,ย ma si caratterizzano anche per una condizione economica migliore e per una capacitร di spesa superiore a quella delle altre fasce dโetร .ย Nel dettaglio, iย Silver dispongono di una ricchezza mobiliare e immobiliare media superiore del 26,5% rispetto al dato comprendente le altre fasce della popolazione e negli ultimi 25 anni hanno incrementato i propri consumi del 23,3%, a fronte di altre fasce costrette viceversa a ridurli”.
“Anche perchรฉ – va ricordato – gli ultrasessantacinquenni hanno in linea di massima una posizione familiare ed economica ormai consolidata e si trovano quindi nella maggior parte dei casi in una fase di decumulo, che li rendeย piรน propensi ad acquistare o usufruire di beni e serviziย riguardantiย la cura della persona e della salute (assistenza, farmaci e altre spese sanitarie, etc) e rientranti quindi nellโalveo della cosiddettaย white economy, ma anche in ambito ricreativo – come spese per viaggi, turismo, tempo libero, strutture ricettive o di ristorazione –ย che confermano e ribadiscono con forza come vada superata unโimmagine fin troppo stereotipata degli โanzianiโ dediti ai soli servizi sanitari e sociali.ย Basti pensare che, secondo le stime realizzate dal Centro Studi e Ricerche a partire dallโapproccio giร utilizzato dalla Commissione Europea, lโimpatto deiย Silver sullโeconomia italiana si puรฒ stimare in un totale di consumi pari a 304,7 miliardi di euro, che a propria volta genera unโoccupazione di 5,6 milioni di persone e un PIL complessivo pari a circa 417 miliardi”.
E auspicabile – sottolinea Marta Guarino – un cambio di passo, che trasformi lโinvecchiamento della popolazione da possibile criticitร ย โ da non sottovalutare del resto lโesempio dellโimpatto dellโinvecchiamento sulla spesa pubblica per la protezione sociale (pensioni, assistenza e sanitร ) โย a risorsa e leva di sviluppo:ย come rilevato dallo studio, infatti, il progressivo ampliamento della platea di riferimento si tradurrร positivamente nelย fiorire di molte attivitร commerciali, industriali, di servizio e sanitarie, vale a direย di iniziative dal grosso potenziale economico-finanziario.ย
Con ricadute proficue per commercio, industria e servizi e, con un โulteriore sforzo di immaginazioneโ, anche per il mondo del risparmio gestito, delle SGR e delle banche, che possono ad esempio costruire prodotti di investimento indirizzati a questo specifico settore, o ancora per il mondo assicurativo,ย chiamato a soddisfare forse il piรน rilevante dei bisogni,ย vale a dire quello di creare le precondizioni per sfruttare il piรน a lungo possibile lโaumento della speranza di vita (possibilmente) in buona salute.ย Sia attraverso strumenti giร noti come le polizzeย Long Term Careย sia tramite servizi ancora da ampliare o esplorare come quelli di ascolto e soluzione delle problematiche socio-sanitarie delle persone piรน sole o bisognose di assistenza, servizi che si sarebbero peraltro potuti rivelare strategici giร nel corso dellโemergenza da nuovo coronavirus.
Come confermato purtroppo anche da COVID-19, i trend demografici in atto pongono indubbiamente tanto il pubblico quanto il privato davanti a una sfida – conclude la Guarino – una sfida che puรฒ trasformarsi in unโopportunitร anche per il mercato a due condizioni.ย Vale a dire che tutti i soggetti coinvolti sappiano innanzitutto cogliere la portata del cambiamento e investire nei nuovi bisogni deiย Silver, favorendo dove possibile anche sinergie tra pubblico e privato e, quindi in seconda battuta, che sappianoย intercettare e sapersi adeguare alle peculiaritร del segmento,ย trasformandole in unโofferta mirata che favorisca lโinvecchiamento attivo e la massima partecipazione sociale di una fetta di popolazione destinata a diventare sempre piรน ampia.




