Euro digitale, il progetto targato ABI

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L’Associazione bancaria italiana insieme al Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca (ABI Lab) hanno avviato il progetto sperimentale fintech finalizzato proprio allo sviluppo dell’Euro digitale, una moneta basata su tecnologia blockchain (registro digitale le cui voci sono raggruppate in “blocchi”) che si differenzi da quella normalmente usata oggi per i pagamenti elettronici, in quanto vera e propria valuta digitale di banca centrale, capace di abilitare anche nuovi servizi a valore aggiunto fruibili grazie alla programmabilità della moneta.

La sperimentazione si articola in due fasi: la prima si concentra su infrastruttura e modello distributivo (per la fattibilità tecnica) in collaborazione con SIA e l’infrastruttura delle banche in ABI Lab Chain; la seconda sulla programmabilità (sperimentazione di casi d’uso), in collaborazione con banche e società di Ntt Data, Pwc e Reply (ma possono partecipare tutte le banche interessate).

Una moneta digitale sulla quale sta già lavorando la BCE tanto che nei mesi scorsi ha registrato il marchio Digital Euro. Una moneta digitale emessa dalla BCE potrebbe essere utilizzata da cittadini e imprese nelle transazioni finanziarie e perfino nell’e-commerce come mezzo di pagamento digitale sicuro e affidabile, accettato in tutta l’area Euro.

Blockchain

E’ considerata un’alternativa in termini di sicurezza, affidabilità, trasparenza e costi alle banche dati e ai registri gestiti in maniera centralizzata da autorità riconosciute e regolamentate (pubbliche amministrazioni, banche, assicurazioni, intermediari di pagamento, ecc.)