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Baccini, presidente ENM. Il microcredito si tinge di rosa

โ€œIl microcredito รจ sempre stato una risorsa, sin dagli esordi: uno strumento che ha consentito di avviare attivitร  dโ€™impresa e generare opportunitร โ€, cosรฌ il presidente dellโ€™Ente del microcredito, Mario Baccini convinto che โ€œIl piano di Recovery Fund che il governo sta approntando sarร  utile alla ripresa economica del Paese e allo sviluppo di nuove linee di finanziamento.

โ€œFino ad ora โ€“ spiega Baccini – il limite contenuto del finanziamento erogabile ha permesso sostanzialmente la creazione di micro e piccole attivitร  che in Italia hanno generato un effetto leva occupazionale di circa 38mila unitร  impiegate grazie ai finanziamenti erogati. Da gennaio di questโ€™anno questi numeri potrebbero aumentare in modo esponenziale grazie allโ€™aumento a 40 mila euro del credito finanziabile, che puรฒ addirittura arrivare a 50 mila euro nei casi previsti dopo i primi sei mesi di ammortamento, un ammontare doppio rispetto a quanto possibile finoraโ€.

โ€œQuello che prevediamo in base a questo aumento sarร  sicuramente lโ€™allargamento della platea di beneficiari e delle categorie merceologiche che potranno svilupparsi, cosรฌ come la possibilitร  per giovani e professionisti di avviare aziende di natura innovativa e digitale strutturate in modo complesso. Lo Stato, grazie alla garanzia del Fondo per le PMI della sezione Microcredito – sottolinea ancora il presidente dellโ€™ENM – si fa cosรฌ garante di un nuovo sviluppo rigenerando nel progetto microfinanzario una fiducia nellโ€™auto impresa. La mano pubblica interviene laddove la mano privata non puรฒ intervenire e parlo del sistema bancario perchรฉ la non bancabilitร  รจ un problema che ha dei risvolti anche sociali soprattutto in questo momento di crisi internazionaleโ€.

โ€œIl nostro prossimo obiettivo รจ quello di realizzare un fondo di garanzia che sostenga il microcredito sociale come strumento di superamento delle difficoltร  momentanee dellโ€™individuo, del nucleo familiare e anche come contrasto dellโ€™usura. Mai come in questo periodo storico in cui le aziende sono in difficoltร  e le famiglie hanno necessitร  di sussistenza si deve creare uno strumento che funga da rete di protezione sociale ma che, allo stesso tempo, non sia lโ€™ennesima elargizione a fondo perduto che non responsabilizzi il cittadino. Attraverso la restituzione dellโ€™impegno economico del microcredito sociale si instaura un rapporto fiduciario con il cittadino che non puรฒ accedere alle ordinarie linee di credito e che utilizza gli strumenti per superare una fase momentanea di difficoltร  economica nel pieno rispetto della libertร  individuale e senza dover ricorrere a espedienti o prestiti di natura non ufficiale che spingerebbero nel baratro dellโ€™usura e della criminalitร  soggetti giร  marginalizzatiโ€.

E a proposito di progetti futuri, Baccini auspica lโ€™attuazione di programmi rivolti al women empowerment. โ€œLโ€™Ente, da sempre impegnato nel sostegno dellโ€™autoimpresa al femminile โ€“ annuncia Baccini – da questโ€™anno, anche con la sottoscrizione dellโ€™accordo con il Ministero per le Pari Opportunitร  e con lโ€™insediamento della commissione interna, propone programmi specifici per lโ€™aiuto alle vittime di violenza attraverso il microcredito e programmi di sostegno dellโ€™imprenditorialitร  in rosaโ€.

โ€œGrazie ai fondi europei stanziati per i giovani Neet (soggetti fino a 29 anni che non studiano nรฉ lavorano ndr), siamo riusciti a formare moltissimi giovani nella cultura dโ€™impresa. Con il progetto Yes I Start Up, in particolare, dal 2018 a oggi sono stati supportati oltre 2400 Neet; formati e seguiti fino alla creazione del proprio business plan. I fondi europei, dunque, sono una risorsa indiscutibilmente utile โ€“ conclude il preidente dellโ€™Ente del microcredito – e per questo siamo convinti che anche il piano di Recovery Fund che il governo sta approntando sarร  utile alla ripresa economica del Paese e allo sviluppo di nuove linee di finanziamento, magari con lโ€™impiego dellโ€™espertise dellโ€™Ente e gli strumenti microfinanziari che potranno essere utilizzati per ampliare la platea di beneficiari e nuove imprese, anche attraverso la digital trasformation e lโ€™implementazione di nuove tecnologie per lo sviluppo delle aziendeโ€.

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