Riflettere insieme ai principali stakeholder internazionali, alle istituzioni e alla societร civile sulla crisi economica e sanitaria causata dal Covid-19, e valutare soluzioni per uscire dallโemergenza basandosi sull’Agenda 2030 delle Nazioni unite, questo รจ l’obiettivo dellโASviS che ha organizzato, nei giorni scorsi, lโevento internazionale online dal titolo โG20 and the 2030 Agenda: a pathway to a sustainable recoveryโ.
L’appuntamento รจ stato organizzato nellโambito del Global Festival of Action, la manifestazione messa in campo “per individuare nuove modalitร per ispirare, mobilitare e connettere persone e organizzazioni per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.
Ad aprire la conferenza, seguita da oltre 500 persone, รจ stata Marina Ponti, direttrice della UN SDG Action Campaign, che ha richiamato le โsfide senza precedentiโ che attendono lโumanitร : โLa pandemia ha aumentato le disuguaglianze e persistono le principali sfide legate al cambiamento climatico. Tutto deve essere affrontato con un approccio multilateraleโ. A moderare gli interventi รจ stata invece Musonda Mumba, direttrice dell’Undp Rome Centre for sustainable development, che ha dichiarato: โLa salute a livello planetario รจ fondamentale per soddisfare le esigenze delle persone, del pianeta e di un futuro prosperoโ.
Il ministro Enrico Giovannini, sottolinenando che, pur avendo assunto il ruolo solo un mese fa โ una delle prime cose che ho deciso di fare รจ stata cambiare il nome del ministero: da ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a ministero delle Infrastrutture e della mobilitร sostenibili”.
E Giovannini ha anche assicurato โLโItalia otterrร dal piano Next Generation Eu circa 200 miliardi di euro. Stiamo pianificando enormi investimenti nei sistemi ferroviari, nel rendere piรน green il sistema dei trasporti e anche nello sviluppo di nuovi piani per migliorare gli edifici sia privati che pubblici alla luce della transizione ecologica. In altre parole, รจ un cambio di cultura ma anche nel modo in cui investiamo. L’Agenda 2030 รจ unโottima cornice per capire se quello che fai sta andando nella giusta direzione e anche per sfruttare le sinergie tra diversi progetti. La buona notizia รจ che il governo Draghi sta adottando la sostenibilitร con azioni concrete, come lโistituzione del ministero per la Transizione ecologicaโ.
Per Gemma Arpaia, coordinatrice del Gruppo di lavoro sul Goal 17ย โI problemi ambientali, sociali ed economici sono problemi di tutti. Per questo esiste una piattaforma globale per affrontare queste sfide. Lโarchitettura finanziaria globale e lโaccesso universale alla salute sono due delle prioritร principali, ma uno dei problemi piรน allarmanti della pandemia riguarda il programma internazionale Covax. Solo 52 Paesi hanno ricevuto vaccini da Covax. Adesso รจ il momento di agire per una maggiore sostenibilitร โ.
“Salute e benessere per tutti” sono invece le parole d’ordine usate dal director generalโs envoy for Multilateral Affairs dellโOrganizzazione mondiale della sanitร Agnรจs Buzyn. โIl primo elemento da evidenziare รจ che il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile include la riduzione della mortalitร infantile. I Paesi a basso reddito devono affrontare sfide significative per raggiungere questo tipo di traguardi. Occorre investire di piรน nei sistemi sanitari e rafforzare lโassistenza sanitaria di base. ร chiaro che la salute non รจ un costo bensรฌ un investimentoโ.
โIl secondo elemento รจ che lo sviluppo umano, l’urbanizzazione, l’agricoltura su larga scala hanno influenzato il mondo in cui viviamo. Dobbiamo ripensare il nostro approccio a questi problemi. Le altre sfide principali includono il sistema alimentare, la preparazione alla pandemia, la salute. L’approccio One Health dovrebbe comprendere tutti questi problemi (Persone e Pianeta). Occorre condividere informazioni, dati e buone pratiche per comprendere e prevenire le malattie, ma anche per comprendere meglio i collegamenti tra uomo, animali e pianetaโ.





