Professionisti. Sospensione adempimenti. Si ma solo per Covid

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Saltato il Ddl Malattia per mancanza di coperture, a venire in soccorso ai liberi professionisti arriva un emendamento al decreto n.41 del 22 marzo 2021, il cosiddetto decreto Sostegni, in fase di conversione,  che riconosce la possibilità della sospensione degli adempimenti per 45 giorni ma solo in caso di Covid 19.

Se da una parte, quindi, l’emendamento li metterebbe al riparo da possibili sanzioni, dall’altra comunque non ci sarebbe alcuna copertura di eventuali infortuni come previsto nel Ddl “bocciato”.

Il libero professionista deve documentare con apposita certificazione la malattia e scaduti i 45 giorni deve provvedere a recuperare quanto perso entro 7 giorni.

“Questa necessità è stata portata nel decreto Sostegni, che dovrebbe presto avviare l’iter dell’esame degli emendamenti – spiega il viceministro Gilberto Pichetto Fratin – A presentare la proposta sono stati diversi colleghi e questo potrebbe portare ad una rapida evoluzione. Al momento gli emendamenti al decreto sono lo strumento che il Parlamento sta utilizzando per risolvere tutto ciò che è urgente. Speriamo che la soluzione sulle professioni possa diventare però qualcosa di organico perché per i professionisti è cambiato di molto il sistema sia del lavoro sia delle responsabilità”.

“Si tratta di un ulteriore e concreto passo nella direzione del riconoscimento di diritti a oggi negati ai professionisti italiani” ha sottolineato il Consiglio dei dottori commercialisti mentre per Tommaso Nannincini, presidente della commissione parlamentare per il controllo degli Enti Gestori di Previdenza, La misura rappresenta l’anticipo di un disegno di legge più organico, che farà in modo che nel caso di morte o malattia grave non ci siano conseguenze né per i professionisti né per loro i clienti.”