Rapporto Bankitalia. Oliveti “Da Visco riconoscimento alle Casse”

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“Essendo intervenuto come presidente dell’Adepp, sono molto soddisfatto del riconoscimento dell’associazione delle Casse che ho l’onore di rappresentare. A fronte di una redditività attesa e regolata, siamo contenti di partecipare all’azionariato e di essere riconosciuti all’interno di un istituto così importante per la politica monetaria e finanziaria del Paese e dell’Eurosistema”, così il presidente dell’AdEPP e dell’Enpam, Alberto Oliveti, a margine della presentazione del Rapporto annuale all’assemblea ordinaria dei partecipanti al capitale.

Il Presidente dell’AdEPP, per il secondo anno consecutivo,  dopo aver letto i risultati contenuti nel Rapporto, ha invitato i quotisti al voto per l’approvazione del Bilancio. Un bilancio record da 1.300 miliardi, nonostante la pandemia ancora in corso. “Oggi possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia, alla luce dell’avvio delle campagne vaccinali in tutto il mondo – ha sottolineato, infatti, il Governatore di Banca d’Italia, Vincenzo Visco –  ma occorre tenere bene a mente che resta forte l’incertezza sull’evoluzione della pandemia e sulle prospettive dell’economia”.

“La crisi globale  senza precedenti causata dalla diffusione del Covid-19 – ha sottolineato Visco – continua a incidere pesantemente sull’economia e sul tessuto sociale. Le misure di contenimento stanno richiedendo restrizioni all’esercizio delle attività produttive, limitazioni agli spostamenti personali, prolungati periodi di sospensione della didattica in presenza nelle scuole e nelle università”.

“La redditività dell’Istituto, dopo cinque anni di crescita ininterrotta, si è ridotta rispetto al 2019, pur restando molto elevata nel confronto con gli anni precedenti. L’effetto sui ricavi del significativo aumento dei volumi di bilancio è stato più che compensato da quello della riduzione dei tassi di interesse. Il risultato lordo – prima delle imposte e dell’accantonamento al fondo rischi generali – resta comunque superiore ai 10 miliardi, ben al di sopra del livello di due anni fa. L’utile netto è di 6,3 miliardi, 2 in meno rispetto al 2019”

Ai partecipanti andranno 340 milioni, pari al 4,5 per cento del capitale e tra questi le 11 Casse di previdenza. “Abbiamo valutato con favore la partecipazione al capitale della Banca da parte delle Casse previdenziali – ha detto il Governatore –  che oggi ne detengono complessivamente il 19 per cento. L’ingresso dei fondi negoziali, legittimato dalla legge di riforma, aumenterebbe il peso dei soggetti espressione del risparmio previdenziale”.

Ma il Governatore di Bankitalia ha voluto anche ricordare, nel suo intervento, chi ha pagato duramente il proprio impegno nella lotta alla pandemia. “Esprimo grande riconoscenza per l’impegno preannunciato dal Governatore nei confronti delle famiglie di medici e infermieri che hanno perso la vita a causa del Covid-19 – sottolinea il presidente dell’AdEpp Oliveti – È un segno importante della sensibilità di Bankitalia, come ho avuto modo di esprimere nella mia relazione di proposta di approvazione del bilancio”.