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Lavoro, politiche attive, donne e giovani

Inizia oggi il nostro viaggio allโ€™interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, analizzando, passo dopo passo, agli aspetti contenuti nel Piano presentato, nei giorni scorsi, in Europa.

6,66 miliardi di euro รจ quanto stanziato nel PNRR per le Politiche sul lavoro. Questi gli obiettivi individuati da raggiungere:

  • Potenziare le politiche attive del mercato del lavoro (ALMPs) e la formazione professionale.
  • Rafforzare Centri per lโ€™Impiego (Public Employment Services – PES.
  • Favorire la creazione di imprese femminili e lโ€™introduzione della certificazione della paritร  di genere.
  • Promuovere lโ€™acquisizione di nuove competenze da parte delle nuove generazioni.

Dalle Politiche attive del lavoro e formazione alla creazione di imprese femminili passando per i giovani

Politiche attive del lavoro e formazione

Lโ€™intervento ha lโ€™obiettivo di introdurre unโ€™ampia e integrata riforma delle politiche attive e della formazione professionale, supportando i percorsi di riqualificazione professionale e di reinserimento di lavoratori in transizione e disoccupati (percettori del Reddito di Cittadinanza, NASPI e CIGS), nonchรฉ definendo, in stretto coordinamento con le Regioni, livelli essenziali di attivitร  formative per le categorie piรน vulnerabili.

Nello specifico, la riforma, che dispone di un ammontare di 4,4 miliardi di euro per il triennio 2021-2023, si struttura in due linee di intervento specifiche:

  • Adozione, dโ€™intesa con le Regioni, del Programma Nazionale per la Garanzia Occupabilitร  dei Lavoratori (GOL), quale programma nazionale di presa in carico, erogazione di servizi specifici e progettazione professionale personalizzata.
  • Adozione del Piano Nazionale Nuove Competenze, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con lโ€™ANPAL e dโ€™intesa con le Regioni, con lโ€™obiettivo di riorganizzare la formazione dei lavoratori in transizione e disoccupati, mediante il rafforzamento del sistema della formazione professionale e la definizione di livelli essenziali di qualitร  per le attivitร  di upskilling e reskilling in favore dei beneficiari di strumenti di sostegno (NASPI e DIS-COLL), dei beneficiari del reddito di cittadinanza e dei lavoratori che godono di strumenti straordinari o in deroga di integrazione salariale (CIGS, cassa per cessazione attivitร , trattamenti in deroga nelle aree di crisi complessa). Il Piano integrerร  anche altre iniziative, riguardanti le misure in favore dei giovani โ€“ quale il rafforzamento del sistema duale – e dei NEET, oltre che le azioni per le competenze degli adulti, a partire dalle persone con competenze molto basse

Per i lavoratori occupati, in particolare, รจ rafforzato il Fondo nuove competenze, istituito sperimentalmente nel 2020 per consentire alle aziende di rimodulare lโ€™orario di lavoro, al fine di favorire attivitร  di formazione sulla base di specifici accordi collettivi con le organizzazioni sindacali. In tal modo, individuato il fabbisogno formativo per la specifica azienda, il settore o il territorio, si assicura lโ€™aggiornamento professionale richiesto mettendo in capo alle risorse del Fondo il costo delle ore trascorse in formazione.

Creazione di imprese femminili

Lโ€™intervento si prefigge lโ€™obiettivo di innalzare i livelli di partecipazione delle donne nel mercato del lavoro. In particolare, il progetto, attraverso una strategia integrata di investimenti di carattere finanziario e di servizi di supporto, รจ volto a:

  • Promuovere l’imprenditoria femminile, sistematizzando e ridisegnando gli attuali strumenti di sostegno rispetto a una visione piรน aderente ai fabbisogni delle donne
  • Sostenere la realizzazione di progetti aziendali innovativi per imprese giร  costituite e operanti a conduzione femminile o prevalente partecipazione femminile (digitalizzazione delle linee di produzione, passaggio allโ€™energia verde, ecc.)
  • Sostenere l’avvio di attivitร  imprenditoriali femminili attraverso la definizione di unโ€™offerta che sia in grado di venire incontro alle necessitร  delle donne in modo piรน puntuale (mentoring, supporto tecnico-gestionale, misure per la conciliazione vita-lavoro, ecc.)
  • Creare un clima culturale favorevole ed emulativo attraverso azioni di comunicazione mirate che valorizzino lโ€™imprenditorialitร  femminile, in particolare, presso scuole e universitร  Il progetto intende sistematizzare e ridisegnare gli attuali strumenti di sostegno allโ€™avvio e alla realizzazione di progetti aziendali per imprese a conduzione femminile o prevalente partecipazione femminile. Dal punto di vista operativo sarร  creato e messo a regime il โ€œFondo Impresa Donnaโ€ a sostegno dellโ€™imprenditoria femminile che rafforzerร  finanziariamente:
  • Una serie di misure giร  esistenti lanciate per supportare lโ€™imprenditoria, come NITO e Smart&Start (la prima misura supporta la creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, la seconda supporta start-up e PMI innovative) i cui schemi saranno modificati e calibrati per dedicare risorse specificatamente allโ€™imprenditoria femminile
  • Il nuovo Fondo per l’imprenditoria femminile (previsto dalla Legge di Bilancio 2021) le cui modalitร  attuative sono in corso di definizione Al Fondo saranno affiancate misure di accompagnamento (mentoring, supporto tecnico-gestionale, misure per la conciliazione vita-lavoro, ecc.), campagne di comunicazione multimediali ed eventi e azioni di monitoraggio e di valutazione.

Lโ€™intervento si articola in 3 componenti:

  • Definizione del sistema per la certificazione sulla paritร  di genere e del meccanismo premiante a partire dallโ€™istituzione di un Tavolo di lavoro sulla โ€œCertificazione di genere delle impreseโ€, coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunitร  in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dello Sviluppo Economico
  • Creazione di un sistema informativo presso il Dipartimento con funzione di piattaforma di raccolta di dati disaggregati per genere e di informazioni sulla certificazione, nonchรฉ dellโ€™albo degli enti accreditati
  • Attivazione del sistema di certificazione sulla paritร  di genere a partire dal Q2 2022. Il sistema di certificazione sarร  aperto a tutte le imprese (grandi, medie, piccole e microimprese). Nella fase sperimentale (fino al Q2 2026) la certificazione sarร  agevolata per le imprese di medie, piccole e micro-dimensioni, e accompagnata da servizi di accompagnamento e assistenza.

Sistema duale e giovani

Il progetto, che dispone di un ammontare complessivo di 600 milioni di euro, ha lโ€™obiettivo di rafforzare il sistema duale, al fine di rendere i sistemi di istruzione e formazione piรน in linea con i fabbisogni del mercato del lavoro, nonchรฉ di promuovere lโ€™occupabilitร  dei giovani e lโ€™acquisizione di nuove competenze (approccio โ€œlearning on-the-jobโ€), soprattutto nelle aree piรน marginali e periferiche.

Questo intervento, promosso nel piรน ampio contesto del Piano Nazionale Nuove Competenze, mira a favorire lโ€™introduzione e lo sviluppo di corsi di formazione che rispondano alle esigenze delle imprese e del tessuto produttivo locale, riducendo cosรฌ il mismatch tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e i programmi formativi del sistema di istruzione e formazione.

Le risorse saranno erogate dalle Regioni, principalmente sulla base del numero degli studenti iscritti nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, rilevato dallโ€™Inapp sulla scorta del monitoraggio effettuato dalle Regioni e Provincie Autonome, in linea di continuitร  con quanto viene annualmente ripartito in base a norme di legge per Ie formazioni professionali.

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