Lavorare nella PA. On line il portale per presentare le candidature

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È online InPA – il Portale del Reclutamento, la porta digitale unica di accesso al lavoro nella Pubblica amministrazione.

“Il nuovo portale – spiega il Dipartimento della Funzione pubblica – funzionerà in modalità sperimentale per le prossime settimane, per il solo inserimento dei curricula. Dall’autunno sarà implementata la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ”.

Il Portale ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

“InPA – sottolinea sempre il Dipartimento della Funzione pubblica – è stato istituito originariamente dalla Legge 56/2019, inserito nel PNRR e disciplinato definitivamente dal DL 80/2021 (convertito con la Legge 113/2021). Sarà il luogo del cambiamento della PA, lo spazio in cui fotografare in tempo reale il rinnovamento del capitale umano pubblico e in cui le offerte di lavoro si incontreranno in modo concreto, trasparente e in tempo reale con le aspettative e le competenze di milioni di professionisti”.

“I cittadini – prosegue – potranno registrarsi al Portale inPa, tramite Spid, e caricare i propri dati, il percorso formativo, le specializzazioni, le competenze e le esperienze professionali nel form appositamente predisposto per garantire la sicurezza dei dati sensibili”.
Per la ricerca e il reclutamento dei profili professionali necessari alle pubbliche amministrazioni, InPa si avvarrà delle banche dati specifiche dei professionisti iscritti agli Albi e di quelle delle professioni non ordinistiche.

Il 4 agosto scorso, è stato sottoscritto il Protocollo con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ma altri protocolli sono in corso di definizione.

Non poteva mancare all’appello LinkedIn, la piattaforma “professionale” presente sul mercato con 750 milioni nel mondo e oltre 15 milioni in Italia, che ha già aperto un “tavolo di confronto” con il Dipartimento per una possibile partnership.

“La realizzazione dei progetti per la ripresa del Paese ha bisogno di mobilitare le migliori energie e competenze. E ciascuno può avere la sua opportunità” sottolinea il Dipartimento.