Donne. Più laureate e con una media più alta degli uomini….ma…

305

Le donne costituivano quasi il 60% delle persone laureate in Italia secondo un’analisi condotta da Alma Laurea. Inoltre le donne sono più puntuali negli studi dei loro colleghi, conseguono voti di laurea mediamente migliori, prendono parte più frequentemente a esperienze di studio all’estero e a tirocini curricolari. Le laureate ottengono questi risultati partendo peraltro svantaggiate rispetto ai laureati, poiché più frequentemente provengono da famiglie con background educativo inferiore

Eppure le carriere delle laureate non sembrano essere in linea con gli sforzi compiuti. Sul mercato del lavoro, infatti, la situazione viene stravolta e le donne hanno esiti occupazionali di gran lunga peggiori rispetto agli uomini. A 5 anni dal conseguimento del titolo di studio le donne sono meno occupate degli uomini (una differenza di circa 6 punti percentuali), hanno lavori meno stabili e, soprattutto, sono pagate molto meno.

Alcuni dati

Il 28,3% ha almeno un genitore laureato rispetto al 34,3% degli uomini, dunque un background familiare meno favorito;

Dimostrano migliori performance pre-universitarie (voto medio di diploma 82,5/100, mentre è 80,2/100 per gli uomini) e universitarie (concludono gli studi in corso il 60,2% delle donne, rispetto al 55,7% degli uomini);

Si laureano con voti più alti rispetto ai maschi: 103,9 contro 102,1/110 in media;

Prendono parte più degli uomini alle esperienze di tirocinio curriculare (61,4% rispetto al 52,1%)

Fanno più esperienze di lavoro durante gli studi (66,0% rispetto al 64,0%) e più esperienze di studio all’estero (11,6%, rispetto al 10,9% degli uomini).

Nonostante il miglior impegno e le migliori performance all’università, il tasso di occupazione resta del tutto a vantaggio degli uomini:

  • Tra i laureati di primo livello a cinque anni dal titolo è pari all’86,0% per le donne e al 92,4% per gli uomini;
  • Tra quelli di secondo livello è pari rispettivamente a 85,2% e 91,2%.

Le donne dichiarano livelli di efficacia della laurea nel lavoro svolto più elevati di quelli degli uomini: 68,0% e 61,7% tra i laureati di primo livello e 69,2% e 67,7% tra quelli di secondo livello a cinque anni dal titolo.

La retribuzione resta però del tutto a svantaggio delle donne: a cinque anni dalla laurea, gli uomini percepiscono, in media, circa il 20% in più:

  • tra i laureati di primo livello 1.374 euro per le donne e 1.651 euro per gli uomini;
  • tra quelli di secondo livello rispettivamente 1.438 euro e 1.713 euro.