La svolta green di Enasarco

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“È fondamentale che la finanza si occupi concretamente di investimenti con un impatto positivo sull’ambiente e sulla società ispirati a criteri etici. La politica finanziaria di Enasarco seguirà quest’impostazione” così il presidente Alfonsino Mei in un’intervista rilasciata e pubblicata su Mondoinstitutional.

“L’impatto positivo sul piano finanziario dell’ESG è consolidato – sostiene Mei – e le ragioni che spingono verso questi investimenti sono diverse: ad esempio nel 2020, anche a causa della pandemia e delle conseguenze sul piano economico e sociale, si è diffusa presso gli operatori la convinzione che la integrazione con criteri ESG permettesse di migliorare le performance delle aziende e per certi aspetti consentisse di avere un maggior controllo sulle performance dei portafogli finanziari. In concreto, inoltre, le imprese che ispirano le proprie strategie e le proprie scelte a criteri ESG e che adottano criteri appropriati per controllare il proprio impegno sono aziende che possono raggiungere migliori risultati in termini di business, che sono nello stesso tempo meno esposte ai rischi e che nel lungo periodo sono più performanti nel raggiungere migliori risultati di business”.

“Fin dal primo giorno ho parlato di “nuovo corso” e di “casa di vetro”. Enasarco deve tornare ad avere la centralità che merita, sia per numero di iscritti che rappresenta sia per entità del suo patrimonio, vorrei che l’Ente venisse associato ad una good reputation e che diventasse un orgoglio per i suoi iscritti, la cui tutela rimane comunque il focus principale della nostra mission. Il patrimonio di Enasarco dev’essere una risorsa a favore dell’economia reale e in questo senso ho iniziato le interlocuzioni con le istituzioni, per poter allocare le nostre risorse a favore del sistema Italia. L’Ente, con i suoi iscritti, rappresenta la linfa produttiva del nostro Paese, una rete di persone che muovono l’economia ogni giorno, ed è fondamentale che le risorse prodotte da questa rete vengano reinvestite a favore della nostra economia”.

A partire dagli investimenti

“C’è esigenza di dare spazio nel portafoglio ad investimenti in economia reale, soprattutto in infrastrutture, de correlate dai cicli economici ed a ridotta volatilità, in settori come energia, ambiente ed immobiliare socialmente innovativo con attenzione agli impatti sugli obiettivi di sviluppo sostenibile tramite investimenti responsabili/ESG che si affiancano a posizioni tradizionali come quelle in titoli di Stato, obbligazioni, azioni quotate e beni immobili. Nell’impostare le strategie future di Asset Allocation è opportuno considerare gli obiettivi di prevedibilità, solvibilità e impatto sull’economia. In quest’ottica gli investimenti alternativi illiquidi nelle infrastrutture sono caratterizzati Iscriviti alla nostra Newsletter periodica, sarai costantemente aggiornato sul mondo degli Investitori Istituzionali”.