Il Comitato Amministratore dellโIstituto ha deliberato lโincremento della rivalutazione dei montanti contributivi per lโanno 2021 in misura pari allo 0,50% della consistenza dello stesso, destinando in favore degli iscritti una quota delle risorse provenienti dal rendimento del patrimonio per un valore complessivo di oltre 2,6 milioni di euro.
La misura, come รจ noto, รจ prevista dallโart. 55, comma 1, del Regolamento della gestione previdenziale, in base al quale lโIstituto puรฒ annualmente destinare allโincremento dei montanti contributivi individuali una quota del rendimento del patrimonio.
Al fine di dare attuazione alla previsione regolamentare il Comitato Amministratore, con atto n. 17 del 15 dicembre 2022, aveva giร fissato i i criteri, i parametri e le condizioni da adottare per procedere allโattribuzione di una quota dei proventi del patrimonio ai montanti degli iscritti tenendo conto, da un lato, dellโimpatto delle rivalutazioni giร previste obbligatoriamente per legge e dallโaltro di un margine di garanzia a salvaguardia della sostenibilitร futura della gestione.
In unโottica solidaristica tra gli iscritti, inoltre, รจ stato previsto un meccanismo variabile di attribuzione progressiva inversamente proporzionale allโammontare del montante maturato sulla singola posizione previdenziale, sostenendo maggiormente i percettori di redditi bassi per migliorare il livello di adeguatezza delle relative future prestazioni previdenziali, applicando le seguenti aliquote di distribuzione:
Sulla base dellโapprovazione dei criteri e principi sopra esposti, quindi, il Comitato Amministratore ha rilevato che, per lโanno 2021, si sono verificate tutte le condizioni per procedere a destinare una quota dellโextra-rendimento del patrimonio allโincremento dei montanti individuali, in misura corrispondente โ come accennato โ allo 0,50% della sua consistenza, mentre per lโanno 2022 รจ stata verificata lโassenza dei presupposti per attribuire un analogo incremento.
Lโattuazione operativa delle decisioni assunte del Comitato avverrร , come di consueto, successivamente allโapprovazione, da parte dei Ministeri vigilanti, della relativa delibera adottata.






