Inarcassa. Dai Ministeri vigilanti via libera al sussidio per i figli disabili

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Il ministero del Lavoro, di concerto con quello dell’Economia, ha approvato la delibera adottata dal Consiglio di amministrazione di Inarcassa (l’Ente di previdenza ed assistenza degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti) il 16 dicembre scorso, riguardante la determinazione, per l’anno 2023, dell’importo dell’assegno mensile dei sussidi per i figli con disabilità.

Per il 2023 l’importo mensile del sussidio per figlio disabile è pari a euro 50,00 e per figlio con disabilità “grave” pari a euro 260,00.

Il sussidio per  “figli disabili ” può essere richiesto da coloro che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. regolarità contributiva;
  2. figli conviventi con disabilità accertata ai sensi del comma 1 art. 3 della L.104/92;
  3. figli con disabilità “grave” accertata ai sensi del comma 3 art. 3 della L.104/92, conviventi o ricoverati in strutture pubbliche o private.

COME SI RICHIEDE
La richiesta di sussidio per figli disabili può essere presentata ad Inarcassa, in qualsiasi momento successivo all’accertamento della condizione di disabilità, dalla propria area riservata su Inarcassa On Line (iOL) – nella sezione “Domande e certificati > Domande” – accompagnata da certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3 comma 1 (disabilità) o dell’art. 3 comma 3 (disabilità “grave”) della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

COME VIENE EROGATO
Il sussidio per figli disabili consiste in un importo annuale deliberato e liquidato con assegno mensile (12 mensilità) e decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

L’assegno è cumulabile con altri trattamenti assistenziali e previdenziali riconosciuti per la stessa disabilità, ma il suo importo sarà ridotto della corrispondente somma erogata da altro Istituto previdenziale a favore dell’altro genitore.