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L’UE aderisce alla Convenzione di Istanbul contro violenza sulle donne

Il primo giugno il Consiglio ha approvato l’adesione dell’UE alla Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul). La convenzione stabilisce misure giuridiche e strategiche per prevenire e combattere la violenza di genere, proteggere e assistere le vittime e punire gli Stati che non rispondono adeguatamente a questa forma di violenza.

Paulina Brandberg, ministro svedese per l’uguaglianza di genere e viceministro del Lavoro, ha dichiarato โ€œLa violenza contro le donne รจ inaccettabile e deve finire. Questi atti non hanno posto nelle nostre societร . La Convenzione di Istanbul รจ una pietra miliare e un catalizzatore per l’azione. La decisione odierna sull’adesione all’UE dimostra il nostro impegno a intensificare le azioni contro la violenza di genere e a sostenere le vittimeโ€.

La Convenzione fornisce un quadro giuridico vincolante per proteggere le donne dalla violenza. Copre un’ampia gamma di misure, dalla raccolta dei dati alla sensibilizzazione, fino alle misure legali per criminalizzare le diverse forme di violenza perpetrate contro le donne. Non ultimo, essa include misure per la protezione delle vittime e la fornitura di servizi di supporto, e affronta la dimensione della violenza di genere in materia di asilo e migrazione.

L’adesione dell’UE alla Convenzione rappresenta una spinta per gli sforzi dellโ€™Unione volti a realizzare la paritร  tra donne e uomini. La violenza contro le donne non รจ solo un reato penale, ma anche una conseguenza estrema della discriminazione, radicata nelle disuguaglianze di genere. Al contempo la violenza contro le donne contribuisce a mantenere e rafforzare queste disuguaglianze.

La violenza di genere รจ una delle violazioni dei diritti umani piรน comuni e sistematiche a livello mondiale, e lโ€™UE non fa eccezione. Durante la pandemia di COVID-19, si รจ registrato un aumento significativo dei casi di violenza fisica ed emotiva contro le donne, nonchรฉ della violenza online.

Attualmente, non esiste un atto legislativo specifico dell’UE che affronti la violenza contro le donne e la violenza domestica, ma ci sono direttive e regolamenti che la disciplinano in settori come la cooperazione giudiziaria in materia penale, la paritร  di genere e la politica di asilo. Tuttavia, l’8 marzo 2022 la Commissione europea ha proposto una nuova direttiva per combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica, che mira a garantire un livello minimo di protezione in tutta lโ€™UE.

Le nuove norme criminalizzeranno una serie di reati, tra cui la mutilazione genitale femminile e la violenza online. La direttiva garantirร  alle vittime l’accesso alla giustizia, il diritto di chiedere risarcimento e l’accesso a linee di assistenza telefonica gratuite e centri anti-stupro.

L’UE sostiene anche progetti a livello internazionale per eliminare le mutilazioni genitali femminili e fornisce finanziamenti e sostegno per combattere la violenza di genere. La ricerca sulla violenza di genere รจ incoraggiata e vengono organizzati scambi di buone pratiche tra i paesi dell’UE.

Contesto

La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica รจ il primo strumento internazionale che mira a eliminare la violenza contro le donne, comprese le ragazze di etร  inferiore ai 18 anni.

La violenza contro le donne e le ragazze รจ una delle violazioni dei diritti umani piรน sistematiche e comuni a livello globale. Una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale, per lo piรน perpetrata da partner intimi.

La Convenzione di Istanbul รจ entrata in vigore nell’aprile 2014 ed รจ stata firmata dallโ€™UE il 13 giugno 2017. La decisione comporta lโ€™adesione dellโ€™UE alla Convenzione per quanto riguarda le istituzioni e la pubblica amministrazione dell’Unione, nonchรฉ per le questioni relative alla cooperazione giudiziaria in materia penale, all’asilo e al non respingimento.

Prossimi Passi

Il Consiglio e il Parlamento europeo stanno adottando una legge dell’UE sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.

Tra le altre cose, si intende criminalizzare una serie di reati in tutta l’UE, come la condivisione non consensuale di immagini intime, la mutilazione genitale femminile e le molestie informatiche.

Decisione del consiglioย 

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