Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha varato la proposta per la definizione dei parametri giudiziali finalizzati alla determinazione dell’equo compenso. Si tratta – informa una nota – di parametri di riferimento necessari per la quantificazione del pagamento del lavoro giornalistico in sede di contenzioso giudiziario.
I paramenti definiti dal Cnog per divenire operativi devono essere approvati dal ministero della Giustizia che vigila sull’attivitร dell’Ordine.
“L’Ordine ha finalmente approvato la proposta per l’equo compenso per i giornalisti – ha affermato il presidente del Cnog Carlo Bartoli. – Il governo afferma spesso di voler tutelare la libera informazione, ci diano un segnale e approvino al piรน presto il decreto ministeriale affinchรฉ anche i cronisti possano aver riconosciuto quanto gli spetta”.
I parametri per l’equo compenso riguardano, in particolare, i giornalisti autonomi e i freelance che sempre piรน spesso si trovano a dover ricorrer in giudizio per il riconoscimento di quanto loro dovuto. I parametri sono proporzionati alla quantitร ed alla qualitร del lavoro svolto, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale del giornalista.
Il documento e le relative tabelle sono disponibili sul sito web dell’Odg.





