UMC: Consiglio UE approva conclusioni sull’alfabetizzazione finanziaria

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Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato conclusioni sull’alfabetizzazione finanziaria, che forniscono orientamenti alla Commissione europea e agli Stati membri per migliorare la conoscenza e la comprensione della finanza tra i cittadini. L’obiettivo è aiutarli a compiere scelte finanziarie più informate e incoraggiarli a investire nei mercati finanziari europei.

Rafforzare l’alfabetizzazione finanziaria dei cittadini è della massima importanza per costruire un’Unione dei mercati dei capitali più ambiziosa, inclusiva e resiliente,” ha dichiarato Vincent Van Peteghem, Ministro belga delle finanze. “Sono lieto che il processo avviato a febbraio 2024, durante il nostro Consiglio ECOFIN informale di Gand, abbia portato a queste conclusioni.”

L’alfabetizzazione finanziaria è essenziale per convogliare i risparmi dormienti verso progetti di investimento produttivo. Le persone informate sulle proprie finanze personali sono più propense a prendere decisioni finanziarie migliori, beneficiando sia loro stesse che la società in generale.

Il Consiglio ha sottolineato che una migliore alfabetizzazione finanziaria consente alle persone di fare scelte più consapevoli riguardo alle proprie finanze e di prepararsi meglio per il futuro, incluso il pensionamento e altri progetti di investimento. Una maggiore conoscenza finanziaria promuoverebbe anche la partecipazione dei piccoli investitori ai mercati dei capitali, contribuendo alla stabilità finanziaria complessiva nell’UE.

Il Consiglio ha accolto con favore le strategie nazionali di alfabetizzazione finanziaria già sviluppate e attuate da diversi Stati membri, incoraggiando altri a seguire l’esempio. Particolare attenzione è rivolta ai gruppi vulnerabili dal punto di vista finanziario, come giovani, persone a basso reddito, con livelli di istruzione inferiori, e migranti, oltre a considerazioni sulla disuguaglianza di genere e le esigenze delle persone con disabilità.

Il Consiglio ha raccomandato agli Stati membri di considerare l’integrazione dell’educazione finanziaria nei programmi scolastici e di promuovere l’educazione finanziaria per gli adulti attraverso eventi, seminari, workshop e campagne di sensibilizzazione.

Alla Commissione Europea è stato chiesto di sostenere azioni attraverso strumenti non legislativi, come il programma Erasmus+ e lo strumento di sostegno tecnico (TSI), per finanziare progetti di alfabetizzazione finanziaria. Inoltre, si raccomanda alla Commissione di facilitare la formazione, lo sviluppo professionale e le opportunità di ricerca.

Infine, il Consiglio ha esortato la Commissione, gli Stati membri e tutti i portatori di interesse a stimolare la ricerca e la collaborazione, prendendo in considerazione opportunità di finanziamento per migliorare l’alfabetizzazione finanziaria nell’UE.

L’alfabetizzazione finanziaria rappresenta un vantaggio per gli individui e per la società nel suo complesso, poiché contribuisce a creare un mercato finanziario europeo più stabile e inclusivo.

Per scaricare le conclusioni cliccare qui