…. ed, infine, obbligo di istituzione degli uffici stampa: sono questi i pilastri della โCarta degli Stati Generali del Giornalismo degli Uffici Stampaโ, presentata nei giorni scorsi a Roma presso lo Spazio Experience Europa โDavid Sassoliโ.
Un documento programmatico che riafferma la natura giornalistica del lavoro negli uffici stampa. Tra i punti salienti: la Riforma della Legge 150/2000ย con la richiesta diย rendere obbligatori gli uffici stampa nella PA,ย composti esclusivamente da giornalisti iscritti allโAlbo, laย separazione funzionaleย tra addetto stampa, comunicatore e portavoce politico e lโย etica Digitale.
Ed รจ proprio nel prologo che si leggono le linee del comportamento che ogni giornalista addetto alla comunciazione di un Ente, sia esso pubblico o privato, deve seguire: “rigore, indipendenza e responsabilitร nel rispetto del Codice deontologico e nell’interesse esclusivo dei cittadini”.
Durante la presentazione del documento ad aprire il dibattito รจ stato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allโInformazione e allโEditoria, Alberto Barachini che ha affermato: โLa comunicazione nelle Pubbliche Amministrazioni รจ una necessitร democratica imprescindibileโย richiamando lโattenzione sulla recente istituzione della figura delย Social Media Managerย nella PA, un passo per modernizzare il rapporto tra istituzioni e cittadini.
Il Presidente dellโINPGI,ย Roberto Ginex, ha invece denunciato la situazione dei comuni in dissesto, specialmente in Sicilia:ย โSi tende a stabilizzare personale non qualificato espellendo i giornalisti. Con il GUS Sicilia abbiamo tracciato percorsi chiari per i concorsi pubblici attraverso le direttive Zambuto e Razzaโ.
Dopo di lui, il Direttore dellโUfficio del Parlamento Europeo in Italia,ย Carlo Corazza, ha accolto lโAssemblea ricordando lโereditร professionale di David Sassoli, giornalista prestato alle istituzioni che ha sempre creduto nel valore della trasparenza.
Ha poi preso la parola il Presidente nazionale dellโOdG,ย Carlo Bartoliย che ha chiesto con forza un adeguamento legislativo:ย โLโinformazione degli uffici stampa รจ pagata dai cittadini, non dai presidenti o amministratori. Figure come il Social Media Manager sono oggi una realtร , ma questo ruolo deve essere ricoperto da un giornalista per garantire terzietร e deontologiaโ.
Sul fronte contrattuale, il Presidente diย Aran,ย Antonio Naddeo, ha evidenziato come la 150/2000 sia forse arrivata troppo presto per poi rimanere incomleta:ย โOccorre organizzare e trasmettere una vera cultura della comunicazione prima di intervenire sui contrattiโ.
Dopo la lettura dellaย Carta degli Stati generali degli Ufficiย stampa da parte della Presidente del GUSย Currร ย che ha introdotto il documento sottolineando la necessitร di evolvere senza perdere lโanima deontologica ed ha poi accennato al Protocollo di intesa firmato traย Anciย edย FNSIย ha preso la parola la segretaria della Federazione nazionale della Stampa Italiana
Alessandra Costanteย entrando poi nel merito delle tutele: โIl giornalista pubblico ha orari di lavoro non equiparabili a quelli degli impiegati. Nonostante le opposizioni degli altri sindacati in sede ARAN, abbiamo ottenuto paletti precisi richiamando la Legge 69/63. Il portavoce deve essere almeno iscritto allโelenco pubblicisti. Ora, con il protocollo siglato con ANCI, puntiamo a linee guida rigideย per i bandi comunaliโ.





