“Una fotografia puntuale del sistema industriale italiano che certifica i risultati del lavoro svolto in questi tre anni dal Governo Meloni e indica con chiarezza le sfide che attendono il Paese in uno scenario internazionale profondamente mutatoโ cosรฌ il Ministro Urso nel corso della presentazione di โMade in Italy 2030โ, il Libro Bianco per una nuova strategia industriale .
โCi troviamo di fronte – ha sottolineato il Ministro – a un contesto nuovo, che impone di governare con visione strategica e responsabilitร le quattro grandi transizioni del nostro tempo: demografica, geopolitica, digitale e green. Da questa consapevolezza nasce anche la richiesta di una svolta nelle politiche europee, con lโItalia in prima linea nellโindicare la rotta: servono riforme coraggiose per restituire centralitร a una vera politica industriale comune, capace di sostenere la competitivitร delle imprese e di confrontarsi con i grandi modelli internazionali, a partire da Stati Uniti e Cinaโ.
320 pagine che “raccontano” i punti di forza del sistema produttivo italiano – manifattura, Made in Italy dโeccellenza e ad alta specializzazione, โmultinazionali tascabiliโ, beni strumentali ed economia circolare – e valorizza le eccellenze su cui si fonda il modello industriale nazionale, le cosiddette 5 A – agroalimentare, abbigliamento, arredo, automazione e automotive.
Il documento approfondisce inoltre le grandi opportunitร legate ai cinque settori emergenti che rappresentano il โnuovo Made in Italyโ: economia della salute, economia dello spazio e della difesa, economia blu e cantieristica, turismo e tempo libero, industrie culturali e creative.
E, accanto ai punti di forza, il rapporto analizza le principali criticitร strutturali del sistema produttivo, dagli investimenti in ricerca e sviluppo alla dimensione media e alla frammentazione delle imprese, passando per i costi energetici e delle materie prime, il capitale umano e finanziario e gli oneri burocratici.
โMade in Italy 2030โ traccia, infine, una roadmap strategica con gli obiettivi da conseguire entro il 2030 per rafforzare la competitivitร del Paese, sostenere la crescita industriale e accompagnare le transizioni in atto, indicando prioritร di intervento e linee di politica industriale per il prossimo decennio.





