I capi di governo degli Stati membri si sono riuniti in Consiglio straordinario il 19 marzo 2026 per discutere della crisi geopolitica, dei rischi sui prezzi dell’energia e della road map dell’UE per rafforzare il mercato unico eliminando le barriere transfrontaliere.
Il Consiglio ha espresso una condanna senza appello per gli attacchi militari dell’Iran, definiti “minacce alla sicurezza mondiale”. La strategia europea si muove su più direttrici: innanzitutto la difesa aerea con l’accelerazione delle capacità anti-drone dell’UE; quindi la difesa marittima con il potenziamento delle missioni Aspides e Atalanta per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, snodo vitale anche per l’economia europea; infine, la conferma della linea dell’UE sulla situazione di Gaza “soluzione a due Stati”. Il Consiglio ha chiesto il disarmo permanente di Hamas e il ritiro totale delle forze israeliane da Gaza, puntando al contempo il dito anche contro Hezbollah e lodando la decisione del governo libanese di vietare le attività militari del gruppo estremista.
In merito al rischio di una nuova impennata dei prezzi energetici, il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di presentare un pacchetto di misure d’urgenza temporanee per calmierare i costi dei combustibili fossili importati. Entro luglio 2026, inoltre, sarà rivisto il sistema ETS (scambio di quote di emissione) per ridurre la volatilità del carbonio, cercando di proteggere le famiglie e le industrie energivore senza affossare la transizione green.
In questo contesto, tuttavia, il pilastro economico del vertice è rappresentato dal lancio dell’Agenda “Un solo mercato” che mira a superare la frammentazione delle politiche di mercato dei 27 sistemi nazionali con norme armonizzate che eliminino la burocrazia transfrontaliera. Entro il 2026 si è deciso di introdurre le seguenti riforme chiave:
- 28° Regime Societario: un diritto societario europeo facoltativo per permettere a startup e PMI di operare in tutta l’UE con un’unica interfaccia digitale.
- Dichiarazione Elettronica Europea: Un sistema unificato per il distacco dei lavoratori all’estero, riducendo i tempi burocratici.
- Passaporto Digitale delle Imprese: Applicazione del principio “once only” (una tantum); le imprese forniranno i propri dati alla pubblica amministrazione una sola volta e dovrà valere in tutta l’Unione.
In relazione alla “sfida esistenziale” rappresentata dalla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, il Consiglio ha ribadito la decisione di aumentare la produzione bellica interna: è introdotto il concetto di “preferenza” per le tecnologie strategiche prodotte nell’UE; ed è stata espressa la volontà di adottare entro il 2026 l’Industriale Accelerator Act (IAA) per massimizzare l’integrazione industriale dell’Europa, favorendo in tal modo la produzione di munizioni e sistemi di difesa aerea meno dipendenti dalle catene di approvvigionamento globali.
Infine, i leader dell’UE hanno dedicato attenzione ai possibili flussi migratori derivanti dal conflitto in Medio Oriente. Memore della crisi del 2015, il Consiglio ha confermato che l’UE è pronta a mobilitare ogni strumento diplomatico e finanziario per prevenire movimenti incontrollati, rafforzando ulteriormente il controllo delle frontiere esterne.
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