La Commissione Europea ha appena approvato il Work Programme 2026-2027 di Horizon Europe, mettendo sul piattoย 14 miliardi di euroย destinati a imprese, startup, universitร e centri di ricerca. Per le aziende italiane che investono in ricerca, sviluppo e transizione digitale si apre una finestra di opportunitร da non sottovalutare.
Possono partecipare PMI e startup innovative, grandi imprese, universitร , centri di ricerca pubblici e privati, oltre a consorzi che uniscono piรน soggetti di diversi Paesi membri.
Attenzione!!! La maggior parte dei bandi richiede partnership con almeno tre entitร di tre Stati membri differenti. Una PMI italiana, ad esempio, puรฒ candidarsi insieme a unโuniversitร tedesca e un centro di ricerca spagnolo, moltiplicando le competenze e le possibilitร di successo.
Per leย startup e PMI innovativeย esiste perรฒ un percorso dedicato attraverso lโEIC Accelerator, che finanzia singole imprese con elevato potenziale di crescita.
I finanziamenti
Il Work Programme 2026-2027 si articola in 12 programmi tematici: dalla salute allโenergia, dal digitale allโagroalimentare, dalla sicurezza allo spazio.
Leย spese ammissibiliย includono costi del personale dedicato al progetto, attrezzature e strumentazione, servizi di consulenza e ricerca, spese di viaggio e soggiorno per attivitร progettuali, costi di proprietร intellettuale e brevetti. Lโintensitร del contributo varia: si parte dal 70% per attivitร di innovazione fino al 100% per la ricerca pura.
Ma il bando finanzia anche altri settori di grande interesse: lโintelligenza artificiale applicata allโindustria, la cybersecurity, la rigenerazione urbana.
Il programma dedica attenzione particolare alleย tecnologie strategiche europee: semiconduttori, batterie, idrogeno verde, quantum computing, biotecnologie. Chi opera in questi ambiti troverร linee di finanziamento dedicate con dotazioni significative.
Horizon Europe eroga principalmenteย contributi a fondo perduto, ma il Work Programme 2026-2027 introduce anche strumenti di blended finance che combinano sovvenzioni e equity per le scale-up ad alto potenziale.
Il processo di selezione avviene tramiteย call competitive: la Commissione pubblica i bandi con requisiti specifici, le imprese presentano proposte progettuali, valutatori indipendenti assegnano punteggi in base a criteri di eccellenza, impatto e qualitร dellโimplementazione.
Laย gestione del contributo prevede anticipi iniziali (30-40%), erogazioni intermedie legate agli stati di avanzamento e un saldo finale a progetto concluso e rendicontato.
I termini
I bandi del Work Programme 2026-2027 apriranno progressivamente nel corso del prossimo anno. Le prime call sono attese per ilย primo trimestre 2026, con scadenze distribuite lungo tutto il biennio. Il portale ufficialeย Funding & Tendersย della Commissione Europea pubblica tutti i bandi con relative deadline e documentazione.
La presentazione avviene esclusivamente online attraverso il portale comunitario. Serve innanzitutto registrarsi al sistema, ottenere il PIC (Participant Identification Code) e validare la propria organizzazione. Per le PMI รจ richiesta una procedura di validazione specifica che conviene avviare con anticipo.
La documentazione tipica comprende ilย formulario amministrativo, la descrizione tecnica del progetto (Part B), il budget dettagliato, le lettere di impegno dei partner, i CV del team di progetto. Per lโEIC Accelerator servono anche pitch deck, video di presentazione e business plan finanziario completo.
Da dove iniziare
Il punto di partenza รจ lโAPREย (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), il punto di contatto nazionale italiano per Horizon Europe. APRE organizza infoday, offre supporto nella ricerca partner e fornisce assistenza gratuita nella preparazione delle proposte.
Per le PMI esiste anche il servizioย Enterprise Europe Network, presente in Italia con numerosi sportelli territoriali, che aiuta a identificare opportunitร di finanziamento e partner internazionali.





