Visparelli “Sicurezza sociale e cultura previdenziale”

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“Il nostro compito è creare sicurezza sociale quindi la nostra attività punta verso quella direttrice. Per questo la scelta che abbiamo fatto è quella di destinare il 90% dei soldi versati dai nostri iscritti, soggettivo e integrativo, nei loro montanti”.

Il Presidente dell’Enpacl, Alessandro Visparelli, illustra le azioni e gli obiettivi che l’Ente di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro vuole raggiungere, E se da una parte al centro dell’agire c’è l’iscritto dall’altra proprio questo deve avere comportamenti virtuosi per sé e per il proprio futuro. “noi facciamo una grande azione di cultura previdenziale perché i colleghi devono capire che loro stanno costruendo il proprio futuro e che lo costruiscono giorno per giorno. Questo si traduce anche in un modo di esercitare la propria professione e quindi non evadere. Qualcuno immagina di non versare il proprio contributo integrativo, di potersi arricchire, invece sta buttando dalla finestra risorse importanti che nei conti sulla pensione conta moltissimo”.

“Nel nostro sistema – spiega Visparelli – abbiamo sganciato completamente quella che è la redditività del patrimonio da quello che è la costituzione del montante che viene costituito da quanto si versa e dalla rivalutazione che noi, per un discorso di solidarietà a tutte le platee, abbiamo garantito del 1,5 % al di là di ogni condizione di mercato. Quindi in un momento in cui, come oggi, i rendimenti sono zero noi comunque li rivalutiamo ell’1.5% “.

“Noi siamo una Cassa a ripartizione, noi siamo produttori di benessere cerchiamo di creare benessere a 360 gradi sia per i giovani sia per gli anziani. La Cassa ha un grande potenziale ossia quello di mettere a disposizione dei colleghi servizi, grandi economie di scala come quella dell’assistenza sanitaria integrativa, spendendo poco e apportando un valore aggiunto importantissimo”.

“Lo creiamo con quelle poche risorse, il 10% che è l’olio che fa girare la macchina ma è anche da lì che andiamo a prendere le risorse destinate agli aiuti per i colleghi. Io lo dico sempre – conclude il Presidente dell’Enpacl –   il mio patrimonio vero sono gli iscritti, sono quelli che creano gettito contributivo ogni anno che serve per pagare le pensioni. Il patrimonio come comunemente viene inteso ammonta a circa 1 miliardo e 300 milioni ed è lo strumento per poter soddisfare quello che è il nostro sistema previdenziale”.