Mentre con lโultimo DPCM pubblicato in Gazzetta ufficiale il 3 dicembre scorso continuano, fino a gennaio, le restrizioni dovute alla pandemia, e in alcuni casi peggiorano, i lavoratori possono usufruire dello smart working solo fino al 31 dicembre.
Lo prevede il decreto Rilancio (articolo 90, comma 4, del dl 34/2020), su cui non sono intervenute successive modifiche,ย che sottolinea come la modalitร semplificata del lavoro agile ย possa essere utilizzata per tutto il tempo dello stato dโemergenza, ma โcomunque non oltre il 31 dicembre 2020โ.
Quindi, indipendentemente dal fatto che lo stato di crisi prosegua o meno anche nel 2021, lo smart working semplificato non si potrร comunque utilizzare dopo fine anno salvo accordi diversi che dovranno perรฒ essere stipulati prima dell’attuale limite.
Lo stesso Ministero del lavoro, in una faq, specifica che ย โil riferimento della norma al 31 dicembre 2020 รจ da intendersi come limite massimo di applicazione della procedura di cui sopra, nel caso di proroghe allo stato di emergenzaโ ed inoltre โ il termine della modalitร semplificata riguarda sia le nuove attivazione sia le prosecuzioni delle prestazione lavorative in modalitร agileโ.




