REACT-EU, ulteriori 4,7 miliardi di euro per occupazione e competenze dei lavoratori italiani

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La Commissione Europea ha assegnato all’Italia 4,7 miliardi di euro nell’ambito del programma React-Eu per sostenere la risposta alla crisi del Coronavirus e contribuire alla ripresa socio-economica.

Il nuovo finanziamento – si legge in una nota – è il risultato della modifica di due programmi operativi del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europep di aiuto  agli indigenti (FEAD). Il programma nazionale Fse dell’Italia dedicato alle “Politiche attive per l’occupazione” riceverà 4,5 miliardi di euro per sostenere l’occupazione nelle zone più colpite dalla pandemia. I fondi supplementari contribuiranno ad aumentare le assunzioni di giovani e donne, consentiranno ai lavoratori di partecipare alla formazione e sosterranno servizi su misura per le persone in cerca di lavoro. Contribuiranno inoltre a proteggere i posti di lavoro nelle piccole imprese delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna”.

I fondi, in particolare, contribuiranno a sostenere:

  • l’occupazione in senso lato, con 2,7 miliardi di euro mirati a ridurre del 30% i versamenti previdenziali a carico dei datori di lavoro. Per le PMI del Mezzogiorno la riduzione sarà effettiva in caso di conservazione del posto di lavoro da parte del lavoratore per almeno 9 mesi;
  • l’occupazione giovanile, con 200 milioni stanziati per ridurre i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che assumono nel 2021 e 2022 lavoratori con età inferiore a 36 anni, con contratti a tempo indeterminato. Per l’assunzione femminile sarà previsto un ulteriore fondo di 37,5 milioni;
  • Per quanto concerne il Fondo Nuove Competenze, è previsto un rifinanziamento di 1 miliardo di euro. Il rifinanziamento è mirato a ridurre le conseguenze negative dell’emergenza da COVID-19, finanziando le ore non lavorate per la frequentazione di corsi di formazione;
  • Un ulteriore fondo di 500 milioni di euro è destinato a rafforzare le politiche attive del lavoro per i disoccupati di lunga durata per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Per quanto concerne le risorse stanziate per il FEAD, 190 milioni di euro saranno stanziati per fornire aiuti alimentari alle persone bisognose. La misura nasce dall’aumento delle richieste di aiuto derivata dall’emergenza da COVID-19. In questo caso, circa 10 mila organizzatori partners in Italia forniranno aiuti alimentari per circa 2,5 milioni di persone indigenti.