Il rapporto di valutazione in itinere, realizzato da Anpal, analizza i dati tra giugno 2018 e settembre 2020 e fornisce una prima fotografia del progetto, gestito dallโEnte Nazionale Microcredito, che accompagna i giovani Neet allโautoimpiego e, grazie ai finanziamenti del fondo SELFIEmplyment, fornisce anche un primo sostegno economico allo start up di impresa.
Scorrendo il report, si legge che sono 135 i soggetti selezionati per erogare la formazione, questi hanno realizzato 333 corsi, coinvolgendo 1.508 Neet.
Ma numeri a parte, che potrete leggere di seguito, quello che emerge da una prima analisi รจ che continua ad essere difficile coinvolgere i Neet, sia per la natura del target โsvantaggiatoโ, sia per la debolezza dei centri per lโimpiego in alcune aree territoriali, che dovrebbero rappresentare il primo punto di accesso al programma.
“Del resto, il percorso verso lโautoimpiego – si legge nel report – non รจ unโopzione valida per tutti, ma va mirata ai giovani piรน motivati e, in questo senso, la selezione in ingresso รจ un passaggio cruciale. Il percorsoย Yes I Start Upย dimostra di avereย un valore aggiunto per i giovani Neet, svolgendo una funzione di empowerment, anche in mancanza della domanda a SELFIEmplyment”.
Un altro elemento di riflessione รจ legato al tema dellโinnovazione, dei bisogni sociali e
della motivazione dei giovani. “Questo tipo di politica va intesa come laboratorio di sviluppo ed espressione di un protagonismo positivo, che ribalta la condizione delle nuove generazioni da โperdentiโ che chiedono di essere assistiti a risorse per lo sviluppo, anche a servizio dei territori. Pertanto, rafforzare nei giovani lโoccupabilitร , la progettualitร e il senso di appartenenza sociale sembra essere la direzione da percorrere”.
I DATI
Nel periodo tra giugno 2018 e settembre 2020, i 135 soggetti attuatori selezionati (in prevalenza enti di formazione nel meridione) hanno realizzato 333 corsi, coinvolgendo 1.508 NEET: il 60% maschi, 75% concentrati nel Sud e isole, 46% con etร compresa tra i 18 e i 24 anni, oltre 50% con diploma o post diploma. Il tasso di abbandono del percorso formativo รจ stato del 10,9%.
I giovani che hanno presentato domanda al Fondo Selfiemployment sono 586, mentre 208 le domande ammesse e 135 le imprese finanziate. Le domande di accesso al Fondo fanno riferimento nella maggior parte dei casi a imprese individuali (94,4%), non ancora costituite (97,3%), nel settore economico del commercio allโingrosso e al dettaglio (43%). La tipologia di credito piรน richiesta รจ il prestito di piccole dimensioni, il microcredito (48,1%).
Le imprese avviate hanno prodotto nuova occupazione nel 36,1% dei casi. La creazione
di lavoro riguarda soprattutto il coinvolgimento di un solo dipendente per attivitร imprenditoriale (15,6%), ma รจ significativa la presenza di imprese che hanno assunto fino a tre o piรน dipendenti (10,8%).
Le imprese finanziate presentano un piรน elevato tasso di sopravvivenza (97,2%) rispetto
a quelle non finanziate (83,3%); solo il 2,8% delle imprese che hanno avuto acceso al
credito risulta cessata (contro il 16,7% di quelle non finanziate da SELFIEmployment).
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