โSe la salute deve essere per tutti dobbiamo appianare le disuguaglianze: non solo quelle che ancora persistono allโinterno del nostro Paese, tra Nord e Sud, tra Regione e Regione, tra Asl e Asl, ma anche a livello globale. Occorrono politiche di salute e di prevenzione su scala mondiale, per colmare le differenze e prevenire nuove pandemie. La solidarietร fa bene non solo a chi la riceve ma anche a chi la mette in atto: e questo รจ tanto piรน vero in un mondo globalizzato, dove la salute individuale รจ iscindibilmente legata, in un approccio One-Heath, a quella della collettivitร , degli ecosistemi, dellโambienteโ cosรฌ ย il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, durante la Giornata Mondiale della salute, celebrata nei giorni scorsi.
“Salute per tutti รจ anche lโespressione dei principi del nostro Servizio sanitario nazionale – ha detto Anelli – nato per garantire a tutti gli individui che si trovano sul nostro territorio il diritto fondamentale alla tutela della salute, in maniera equa, uguale e universalisticaโ.
“Oggi il Fondo sanitario nazionale, nonostante gli aumenti voluti anche dal Ministro della Salute Orazio Schillaci, non riesce ancora a soddisfare pienamente le spese delle Regioni, e non ci sono risorse per i professionisti. Anche il PNRR riguarda quasi esclusivamente le strutture. Proponiamo di aprire una riflessione sul MES, per trovare risorse che rendano piรน attrattivo il Servizio sanitario nazionale per i professionisti, e che, sul territorio, rafforzino le cure primarie con tutte quelle figure e competenze professionali ora quasi assenti. Questo รจ un elemento essenziale per assicurare ai cittadini le prestazioni di cui hanno bisogno nel momento e nel luogo in cui ne hanno bisogno, e per garantire unโassistenza di qualitร โ.





