Cassa Geometri. Aumentano gli iscritti e l’Ente rinnova l’assistenza sanitaria

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“Dopo il calo di iscritti registrato negli ultimi anni, anche a seguito della crisi che ha attanagliato il settore dell’edilizia, attualmente i numeri stanno risalendo grazie soprattutto alla ripresa del comparto dovuta in buona parte alla spinta data dai bonus su efficientamento energetico, riqualificazione e adeguamento sismico. La categoria si sta di nuovo ripopolando e oggi contiamo 77mila iscritti alla Cassa di previdenza e ulteriori 20mila iscritti all’albo ma non alla Cassa”. A fornire questi dati relativi alla professione del geometra è stato Diego Buono, presidente nazionale della Cassa geometri, durante l’incontro con gli iscritti umbri.

Il Presidente, infatti, è in giro per l’Italia per “raccontare” la Cassa ai propri associati e le azioni messe in campo a sostegno sia della professione sia dell’iscritto.

E a questo proposito, nei giorni scorsi la Cassa ha rinnovato l’assistenza sanitaria integrativa gratuita destinata agli iscritti, ai pensionati in attività e  ai membri del proprio nucleo familiare, con un contributo integrativo.

Il Piano per gli iscritti e i pensionati in attività è offerto in forma automatica e gratuita da Cassa Geometri e prevede coperture in caso di ricovero per grandi interventi chirurgici, di spese per terapie radianti e chemioterapie e per visite specialistiche ed esami di alta diagnostica.

Prosegue l’impegno della Cassa anche sul fronte prevenzione, con un pacchetto comprensivo di una serie di prestazioni tra cui  l’esame emocromocitometrico completo, l’esame delle urine, l’elettrocardiogramma base  e la visita specialistica oculistica; per gli uomini di età superiore a 40 anni, una volta all’anno, PSA, PSA free, ecografia prostatica, ECG da sforzo ed ecografia transrettale; introduzione del test HPV (papilloma virus) per le donne di età superiore ai 30 anni una volta ogni due anni.

Attenzione alle donne soprattutto ad un momento delicato nella loro vita come quello della maternità con una serie di prestazioni quali ecografie, inclusa la morfologica, quattro visite di controllo ostetrico-ginecologiche, un esame a scelta tra amniocentesi, villocentesi o test equivalente, ecografia fetale e visita di controllo ginecologico post parto.

Confermato anche quest’anno il pacchetto indennità da non autosufficienza, con un indennizzo forfettario in caso di non autosufficienza per un importo pari a 1.600 euro mensili per 60 mesi.

Maggiori informazioni sulla polizza e su come ampliare o estendere la copertura sanitaria ai propri familiari sono disponibili nella sezione dedicata del sito web della Cassa