Coworking. Renzetti, Cassa Forense “Riduzione dei costi e flessibilità di gestione”

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“Cassa Forense ha promosso l’iniziativa di Coworking per consente ai propri iscritti di avere a  disposizione, gratuitamente, nei pressi dei Tribunali, pacchetti di ore per l’utilizzo di postazioni lavorative e sale riunioni per ricevere i clienti.  L’iniziativa rientra nella politica di welfare attivo dell’Ente, partita nel settembre 2020 a Roma,  è stata poi  estesa alle città di Napoli e Milano” così Giancarlo Renzetti, consigliere di Cassa Forense, che ha seguito la nascita e l’evoluzione dle progetto.

“Scopo del progetto di Coworking promosso da Cassa Forense – continua Renzetti – è non tanto quello di  facilitare il lavoro degli iscritti in trasferta ma principalmente quello di far conoscere un modo di lavorare caratterizzato da riduzione dei costi fissi e flessibilità di gestione. Oggi infatti il domicilio dell’avvocato è quello digitale del suo indirizzo pec, e gli strumenti essenziali di lavoro, oltre le sue competenze, sono un pc, una connessione internet e la possibilità di ricevere i clienti in spazi adeguati”.

 

Cosa prevede l’utilizzo della postazione lavorativa?

  • scrivania,
  • box con chiave,
  • connessione wi-fi, climatizzazione,
  • energia elettrica,
  • pulizia, manutenzione,
  • uso sala relax e snack corner,
  • accesso 7 giorni su 7 dalle 7.30 alle 23.30 (h24 su richiesta)

 

Le sedi di coworking di Cassa Forense

La città di Roma ha fatto da apripista seguita da Napoli (dicembre 2021) ed infine da Milano (aprile 2022).

Tutto nasce nel 2021 quando il Cda delibera la nascita di questa nuova forma di welfare pro lavorativo.

“Il progetto di coworking  – si legge nella nota allora diffusa – consentirà l’utilizzo gratuito  di sale riunioni e/o spazi lavoro  a tutti gli avvocati e praticanti iscritti a Cassa Forense. Il progetto viene ripetuto a Roma sia in considerazione del numero degli iscritti, oltre 24.000, che  della presenza in questa città di Magistrature Superiori quali Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, Tribunale Superiore Acque Pubbliche, Corte Costituzionale  cui accedono di colleghi di tutt’Italia che in trasferta possono avere necessità di questi spazi. L’iniziativa sarà avviata anche a Milano e Napoli che hanno oltre 10.000 iscritti ciascuna e che vedono sul loro  territorio un forte passaggio di avvocati di altri Fori”.

“L’uso di spazi in coworking è già diffusa tra altre categorie professionali, per i vantaggi connessi alla flessibilità e alla riduzione dei costi, in quanto consente di adattare lo spazio ed i servizi aggiuntivi ai volumi di lavoro, non dovendosi occupare della loro gestione”.

 

APRILE. VIA ALLA SEDE CAPITOLINA

Gli spazi che sono a disposizione gratuitamente degli iscritti nella città di Roma si trovano nei pressi dei Tribunali in Via Attilio Regolo e in Via Boezio.

L’utilizzo della Sala Riunioni Executive include l’assistenza front desk da parte dello staff dei Centri di Coworking dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, connessione wi-fi, climatizzazione, energia elettrica.

È possibile prenotare il servizio riservato agli iscritti a rotazione come da regolamento di Cassa Forense, tramite il seguente link.

 

NASCE LA SEDE DI NAPOLI

“Lavorare in modo più economico, flessibile e produttivo grazie al coworking, ricevere clienti in spazi eleganti e curati a costo zero. Benvenuti nel futuro della professione forense con il Coworking, che da Roma approda a Napoli” questo l’annuncio pubblicato dalla stessa Cassa nel dicembre del 2021.

“Dopo l’esperienza positiva nella Capitale è stato infatti finanziato il progetto anche per il Foro di Napoli in considerazione dell’alto numero degli iscritti e del fatto che si tratta di un distretto di Corte d’Appello cui accedono avvocati in trasferta da tutt’Italia”.

La sede scelta è quella della re.work, nel Centro Direzionale del capoluogo campano (www.reworkspace.it)

 

LA SEDE DI MILANO

La sede del Coworking è a Milano in piazza della Repubblica 32 nel A&B BUSINESS CENTER, il contratto avrà la durata di un anno, potranno accedervi anche avvocati e praticanti appartenenti ad altri ordini forensi.

Le prenotazioni delle postazioni di lavoro potranno essere fatte online compilando il modulo di richiesta, successivamente l’Ordine di Milano controllata l’effettiva iscrizione alla Cassa del professionista trasmetterà la richiesta alla Società A&B BUSINESS CENTER che provvederà poi a confermare direttamente la prenotazione all’iscritto.

Ogni professionista potrà utilizzare la singola postazione di lavoro per 6 ore al mese e la sala riunioni per 4 ore al mese. Si darà precedenza, in fase di prenotazione, agli iscritti che non hanno usufruito del servizio in precedenza.

È possibile reperire ulteriori informazioni direttamente sul sito https://www.abserv.it/ o chiamando il numero 02-36212300.