A partire dal 12 marzo 2026, le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno avviare la procedura per beneficiare della dotazione finanziaria diย 50 milioni di euroย prevista dal decreto del 4 settembre 2025.
Lโagevolazione, la cui gestione tecnica รจ stata affidata a Invitalia, punta a sostenere lโaggiornamento professionale dei dipendenti in ambiti critici come la transizione ecologica e tecnologica. Il provvedimento introduce inoltre una specifica tutela per le filiere industriali piรน esposte ai cambiamenti dei mercati globali, garantendo un accesso privilegiato ai fondi per i comparti manifatturieri storici del territorio.
Lโintervento si rivolge alle piccole e medie imprese attive nel Sud Italia che intendono investire nella riqualificazione del personale. Una quota significativa, pari al 40% delle risorse complessive, รจ vincolata a una riserva specifica destinata alle imprese appartenenti alle filiere dellโautomotive, moda, tessile e arredamento. Questa scelta strategica mira a supportare i settori che piรน di altri necessitano di un riposizionamento rapido verso modelli di produzione digitalizzati e a basso impatto ambientale attraverso lo sviluppo di nuove capacitร professionali interne.
Il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 stabilisce un perimetro chiaro per quanto riguarda i contenuti della formazione specialistica. Le risorse devono essere impiegate per il consolidamento di capacitร ad alto valore aggiunto, focalizzandosi sui seguenti pilastri:
- lo sviluppo di soluzioni diย Intelligenza Artificialeย orientate allโapplicazione di algoritmi e modelli predittivi nei processi aziendali;
- la formazione suiย Semiconduttoriย per lโacquisizione di competenze legate alla progettazione e alla gestione della componentistica avanzata;
- lโimplementazione di sistemi diย Connettivitร avanzataย basati su tecnologie 5G e reti industriali di ultima generazione;
- il potenziamento dellaย Cybersecurityย per garantire la protezione dei dati e la resilienza delle infrastrutture digitali dโimpresa.
I percorsi formativi devono essere finalizzati allโottenimento di certificazioni o attestazioni di competenza ufficiali. In questo modo, lโinvestimento ministeriale si traduce in un incremento misurabile e certificato della competitivitร delle PMI coinvolte nel programma.
Calendario e modalitร di invio istanze su Invitalia
La finestra temporale per la presentazione delle domande รจ stata definita con precisione dal Ministero. Lโinvio telematico attraverso la piattaforma diย Invitaliaย sarร possibile dalย 12 marzo 2026ย e si concluderร ilย 14 maggio 2026. Trattandosi di una procedura a sportello, lโassegnazione dei contributi seguirร rigorosamente lโordine cronologico di ricezione delle istanze, fino allโesaurimento dei 50 milioni di euro stanziati.
Lโincentivo viene erogato sotto forma diย contributo a fondo perduto, con unโintensitร variabile in base alla dimensione dellโimpresa richiedente e alla natura del piano formativo. ร fondamentale che le aziende provvedano alla predisposizione della documentazione tecnica e dei preventivi di spesa con largo anticipo rispetto allโapertura dello sportello, onde evitare lโesclusione dovuta al rapido esaurimento dei fondi disponibili.





