Enpav-Anci. Borse lavoro per veterinari con pensione di invalidità

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L’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Veterinari, presieduto da Tullio Scotti, è in procinto di pubblicare anche per il 2022 il Bando della Borsa Lavoro Assistenziale per favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei medici veterinari titolari di pensione di invalidità Enpav.

“Una iniziativa partita nel 2018 – spiegano gli organizzatori – e che prosegue con successo grazie anche alla proficua collaborazione con ANCI che ha divulgato l’iniziativa a livello comunale”.

L’obiettivo è quello di creare un elenco di soggetti ospitanti dislocati su tutto il territorio nazionale. I Comuni potranno essere essi stessi soggetti ospitanti, oppure segnalare eventuali soggetti interessati ad aderire a questa importante iniziativa.

CHE COSA E’ LA BORSA LAVORO?

La Borsa Lavoro Sostegno Assistenziale è un’esperienza lavorativa/formativa che il pensionato di invalidità può svolgere per un periodo da un minimo di 4 mesi ad un massimo di 6 presso una struttura pubblica o privata, preferibilmente ma non necessariamente veterinaria, ricevendo un sussidio mensile dall’Enpav di 400 euro.

Tra l’Enpav e le strutture ospitanti dovrà intervenire una Convenzione finalizzata a definire gli obblighi dell’Ente, della struttura ospitante e del pensionato. Inoltre, nessun onere economico è a carico della struttura ospitante e la stessa non ha nessun obbligo di assunzione o di successivo reimpiego del pensionato.